Ernesto Maria Sfriso

Ernesto Maria Sfriso, laureato in lingue e letterature straniere si dedica all'insegnamento e all’attività di guida turistica a Venezia. Ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti in ambito sia letterario che teatrale.
Tra le sue opere: “Il cavallo bianco” (1980); “Ciosà: ritratto di un marinante” (1993); “Co scominsie la dosana” (1997); “Vasco tossico dun'boia mori” (1998); “Pai strosi de l’altopian” (1999); “Maca' è” (2002); “In gara con i gabbiani” (2011).
Con Helvetia Editrice ha pubblicato la guida “Passeggiate a Venezia. 12 itinerari storico-artistici” (2011) e “Serenissima – Ritratti di donne veneziane” (2014).

Author's books

SERENISSIMA

di Ernesto Maria Sfriso

 

Ritratti di donne veneziane

 

56 ritratti di donne veneziane che con il loro modo d’essere hanno rappresentato lo spirito di un’epoca o una particolare temperie culturale, a partire dalla lontana fondazione della città lagunare fino ad arrivare ai giorni nostri. Non solo figure celebri e largamente descritte dalla storiografia, come la Regina di Cipro Caterina Cornaro e la cortigiana Veronica Franco, ma anche popolane quasi dimenticate come la vogatrice Maria Boscolo, le ricamatrici Lucrezia e Vittoria Torre, l’impiraressa Elisabetta Lazzari o la tabacchina Maria Teresa Trevisan.

 

Nei tempi più antichi prevalgono madri e figlie rassegnate e schiave della volontà della famiglia, come quelle di Elena e Giovanna Candiano, o di Felicita Malipiero, che seppur legate ai dogi dovettero piegarsi alla ragion di Stato e accettare il proprio tragico destino.

 

Nel Cinquecento fioriscono le arti letterarie: la raffinata poesia di Cassandra Fedele e Gaspara Stampa, la prosa elaborata di Moderata Fonte e Lucrezia Marinelli.

 

Nel Seicento convivono la pittura leggiadra di Rosalba Carriera e il canto barocco di Antonia Padoani Bembo, con i colori cupi di Giulia Lama e la sofferta erudizione di Elena Lucrezia Corner Piscopia.

 

Il Settecento è soprattutto il secolo delle nobildonne argute, disincantate e a volte civettuole, come Isabella Teotochi Albrizzi, Caterina Dolfin, Cecilia Tron, Giustina Renier Michiel, dai cui salotti si diffondeva la cultura internazionale, di pari passo con la stampa enciclopedica promossa da Elisabetta Caminer.

 

L’Ottocento si apre all’impegno politico e sociale con la militanza antiaustriaca della risorgimentale Maddalena Montalban Comello, le innovative attività educative proposte da Adele Della Vida Levi, le riviste femminili fondate da Gualberta Alaide Beccari.

 

Dalle complesse esperienze del Novecento emerge il teatro impegnato di Amelia Rosselli, l’esperienza politica e partigiana di Ida D’Este, il mecenatismo dell’americana Peggy Guggenheim.

 

Ernesto Maria Sfriso, noto scrittore-poeta-drammaturgo, dà fondo a tutte le sue collaudate tecniche stilistiche scegliendo per ognuna delle donne omaggiate uno specifico registro narrativo in modo da esaltarne, andando oltre il puro aspetto biografico, le caratteristiche interiori. Quindi con il susseguirsi di mini-atti teatrali, ragionamenti, flash visionari, introspezioni, dialoghi conviviali, scene a volte frizzanti e talora sofferte, offre al lettore una varietà di stimoli di riflessione sulla condizione femminile nel tempo affrontando punti di vista spesso inusuali.

PASSEGGIATE A VENEZIA

di Ernesto Maria Sfriso

 

12 itinerari storico-artistici

 

“Passeggiate a Venezia” è una guida dettagliata e ricca di informazioni storico-artistiche in grado di soddisfare le necessità del viaggiatore più esigente, ma anche le spontanee curiosità di chi voglia semplicemente rilassarsi immergendosi nelle particolari atmosfere cangianti di luce e d’acqua di questa città unica al mondo.

 

I dodici itinerari lagunari proposti da Ernesto Maria Sfriso – scrittore con una lunga esperienza come guida turistica a Venezia – hanno l’obiettivo di accompagnare passo a passo il visitatore nella scoperta dei magnifici palazzi signorili, delle splendide chiese, dei numerosi musei civici o privati e dei monumenti storici che si susseguono lungo le calli e i campi di ogni sestiere, soffermandosi puntualmente sulla ricca messe di opere d’arte che la Repubblica di Venezia ha saputo produrre ed accogliere nel corso della sua storia millenaria di potenza politica e commerciale.

 

I percorsi approdano inoltre alle isole che circondano Venezia – Murano, Burano, Torcello, il Lido ma anche alle più piccole ospitanti conventi e centri culturali – per muoversi poi nell’entroterra attraversando Mestre e proseguendo nella visita delle residenze signorili lungo la direttrice per Treviso, delle bellissime ville venete che si specchiano nelle acque della Riviera del Brenta, e infine nelle calli ariose di Chioggia.